La cambiale: cos’è e perchè è necessaria in alcuni tipi di prestito

Quando parliamo di prestiti cambializzati intendiamo quella tipologia di finanziamento che prevede l’erogazione di cambiali a fronte sia del pagamento del debito contratto che come eventuale garanzia in caso di insolvenza del soggetto debitorie. Ma cosa sono le cambiali e perchè vengono utilizzate anche per i prestiti?

Una cambiale è, secondo quanto stabilito dalla legge vigente, un titolo di credito; inizialmente veniva utilizzato quasi esclusivamente nel commercio, ma negli ultimi anni ha conosciuto delle nuove applicazioni, quelle che riguardano la concessione di prestiti che prevedono l’erogazione di questi titoli di credito come forma tutelare di garanzia. 

La cambiale, per essere valida a tutti gli effetti, deve contenere degli elementi essenziali, tra cui ricordiamo la denominazione di cambiale, l’ordine di pagamento di una determinata somma nome, luogo e data di nascita del trattario, la scadenza, il luogo di pagamento, il nome

Prestiti per pensionati con garante: quando richiederli

I prestiti sono il prodotto che ci permette di ottenere una somma da destinare a diversi utilizzi; sono moltissime le banche e gli istituti di credito che si sono specializzati proprio nell’offrire la più vasta scelta possibile tra diverse tipologie di prestiti che possono quindi adeguarsi alle necessità di diverse categorie di soggetti. Una delle più particolari categorie che potrebbero richiedere un prestito sono sicuramente tutti i pensionati. I pensionati, non percependo più uno stipendio ma una pensione fissa mensile, quando chiedono un prestito devono rispettare dei requisiti ben precisi che influenzano sia la somma che potrete richiedere, sia il piano di ammortamento e di rimborso del prestito.

Oltre ai prestiti più classici e tradizionali, tra cui si annoverano sia prestiti finalizzati che personali, i pensionati possono richiedere anche la cessione del quinto, prestito che si basa sulla loro pensione.

Come ottenere prestiti immediati anche online

I prestiti immediati ce ne sono online e si possono ottenere anche piuttosto facilmente. In realtà ce ne sono moltissimi anche indicati per chi ha poche garanzie da presentare. L’evolversi dell’economia ha permesso che negli ultimi anni si potesse accedere ad un credito in maniera sempre più semplice, e sopratutto anche e di solito per piccole cifre. Un tempo le cose erano ben diverse, un finanziamento si chiedeva per grandi acquisti, per l’auto o per la casa ed era difficile accendere dei crediti per somme basse. I finanziamenti spesso ora per cifre molto basse, sono in genere di natura immediata e grazie anche alle procedure online è sempre più semplice capire i preventivi.

La scelta è molto variegata ci sono una serie di opzioni da prendere in considerazione se stiamo cercando un tipo di prestito immediato. Di sicuro si può

Profilo del richiedente e documenti necessari per un prestito delega

Per prima cosa dobbiamo specificare che per ottenere un prestito delega il richiedente deve essere un lavoratore – dipendente pubblico, privato, statale o parastatale – munito di contratto di lavoro regolare e busta paga. Come si legge sul sito internet Iprestiticondelega.it  questo tipo di finanziamento si richiede se abbiamo in atto un altro prestito, ovvero la cessione del quinto dello stipendio, e intendiamo estinguerlo in breve tempo – alzando quindi il valore della rata – o ci serve un’ulteriore somma di denaro.

Di solito i lavoratori statali e pubblici ottengono molto facilmente questo finanziamento, in quanto tutelati da un datore di lavoro che non può fallire e chiudere, lasciandoli senza un impiego. Tuttavia anche i dipendenti privati possono accedere al prestito delega, ma dovranno puntare su ulteriori garanzie. Decisiva in questo senso è l’anzianità lavorativa del soggetto, e il valore

La crescita dei prestiti tra privati apre nuove strade

Nel 2018 secondo Bankitalia le imprese creditizie tradizionali hanno fatto registrare un decremento nell’ordine del 4,89% ai prestiti riservati alle imprese, mentre le piattaforme di social lending hanno messo a segno una performance di grande rilievo, prestando più del doppio rispetto a quanto erogato nel corso dei dodici mesi precedenti. Un dato che si è giovato anche del fatto che il fenomeno del prestito tra privati sta muovendo i primi passi nel nostro Paese, ma che conferma al contempo le grandi potenzialità del settore, il quale potrebbe giovarsi non solo dei suoi evidenti punti di forza, ma anche di quelli deboli del credito tradizionale.

Il primo dei quali consiste proprio in una mancanza di dinamismo che provoca notevole fastidio in una clientela che è sempre più attratta dall’economia digitale e dalla sua velocità. Basta infatti collegarsi ad una

Giovani senza lavoro: come ottenere finanziamenti?

Per i giovani senza lavoro la situazione nel nostro Paese è estremamente complicata. Anche per chi ha appena concluso il suo percorso di studi e magari ha conseguito una laurea le occasioni scarseggiano, tanto da spingere molti di loro a prendere in considerazione l’espatrio verso Paesi che mostrano attenzione maggiore alla parte di popolazione tra i 18 e i 35 anni.

Occorre anche considerare che proprio la mancanza di una busta paga impedisce a molti ragazzi di provare la strada imprenditoriale, in quanto le banche non amano interloquire con chi potrebbe avere difficoltà a ripagare il prestito ottenuto.

Come si può fare quando si necessità di liquidità per poter impiantare una propria attività in modo da non pesare sulla propria famiglia? Il punto da cui occorre partire è proprio quello delle garanzie: per chi non ha uno stipendio

Il garante, una figura sempre più importante per il credito

Come è ormai noto, in Italia milioni di persone hanno difficoltà ad interloquire con banche e finanziarie. Un fiume di persone che magari non è riuscita a pagare un prestito contratto negli anni della crisi, oppure ha visto andare in protesto un assegno o una cambiale e che ora viene accuratamente evitato dal sistema creditizio.

Per queste persone, la soluzione alternativa può essere costituita dal prestito con garante. Andiamo dunque a vedere meglio di cosa si tratti e cosa sia effettivamente il garante, ovvero quali caratteristiche egli debba avere per poter ricoprire il ruolo.

Il garante: le caratteristiche fondamentali

Il garante è una terza figura chiamata a prestare le garanzie che il contraente principale non è in grado di assicurare. Tali caratteristiche devono essere, in particolare:

1) la capacità reddituale o patrimoniale, ovvero avere un lavoro

Quanto tempo occorre ad un conto corrente per diventare dormiente?

In Italia c’è un vero e proprio tesoro, quello rappresentato dai conti correnti dormienti. Si tratta di quei conti superiori ai 100 euro che per un periodo di perlomeno dieci anni rimangono praticamente inattivi. Una volta che il termine in questione sia trascorso, tutte le somme in essi depositate vengono introitate da un apposito fondo costituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, venendo poi riutilizzate per scopi socialmente utili.

Si tratta di un vero e proprio tesoretto da centinaia di milioni che naturalmente stuzzica molto l’appetito di uno Stato perennemente alla ricerca di soldi per provvedere ai traballanti conti pubblici. Prima che essi possano essere incamerati, però, l’istituto di credito ove il conto è stato acceso deve provvedere ad inviare una comunicazione al titolare, il quale avrà a quel punto a sua disposizione un decennio

Mutui, ora la surroga è seriale

La situazione del mercato immobiliare in Italia continua ad essere abbastanza controversa. Se i prezzi nel corso degli ultimi anni sono calati in maniera abbastanza netta, non si è però assistito alla corsa alla casa che ci si poteva attendere. A frenare il mercato è non solo la situazione di incertezza della fase economica, ma anche il fatto che per gli italiani la proprietà della casa non rappresenta più il sogno della vita, anche a causa della tassazione che sul nostro Paese continua a gravare sui proprietari di immobili.

In conseguenza di ciò, anche il mercato dei mutui vive una fase particolare, in cui a predominare è la surroga della surroga. In pratica preso atto che le surroghe stanno crescendo meno che in passato, le banche hanno deciso di spalancare le porte anche a quelli che sono stati

Protestati, come fare per avere un IBAN?

Per i protestati non è facile interagire con il mondo bancario o con le finanziarie. Per quanto concerne i conti correnti, si può però ovviare aprendo un codice IBAN, una possibilità che è concreta soprattutto nel caso in cui si opti per gli istituti bancari operanti online. Si tratta di strumenti molto efficaci  e grazie ai quali diventa possibile accedere ad una serie di altri servizi bancari. L’unico limite, praticamente invalicabile, è l’eventuale disponibilità a poter gestire assegni.

Va anche messo in rilievo come procedere con questo modus operandi possa infine procurare enormi benefici per quanto concerne i costi, in quanto si tratta in prevalenza di conti i quali comportano aggravi molto bassi. Basti pensare che a fronte dei quasi 80 euro necessari per detenere un conto corrente tradizionale, quelli online costano circa un quarto.