Protestati, come fare per avere un IBAN?

Per i protestati non è facile interagire con il mondo bancario o con le finanziarie. Per quanto concerne i conti correnti, si può però ovviare aprendo un codice IBAN, una possibilità che è concreta soprattutto nel caso in cui si opti per gli istituti bancari operanti online. Si tratta di strumenti molto efficaci  e grazie ai quali diventa possibile accedere ad una serie di altri servizi bancari. L’unico limite, praticamente invalicabile, è l’eventuale disponibilità a poter gestire assegni.

Va anche messo in rilievo come procedere con questo modus operandi possa infine procurare enormi benefici per quanto concerne i costi, in quanto si tratta in prevalenza di conti i quali comportano aggravi molto bassi. Basti pensare che a fronte dei quasi 80 euro necessari per detenere un conto corrente tradizionale, quelli online costano circa un quarto. L’unica condizione che occorre tenere presente è quello di spendere solo la disponibilità effettiva, come avviene per le carte prepagate.

I prestiti per protestati

Anche per quanto riguarda i prestiti, i protestati si trovano spesso a dover fare i conti con una vera e propria serrata, quella operata dal sistema creditizio a danno di clienti che sono considerati al minimo problematici. Anche in questo caso, però, si può provare a forzare il blocco facendo leva sulle strade alternative proposte da aziende che sono specializzate nel trattare con clienti particolari. Per poterlo fare occorre però rassegnarsi al fatto che le condizioni proposte da queste aziende tengono conto del fatto di detenere una posizione di forza. Chi ha bisogno di prestiti per protestati si trova quindi di fronte a tassi di interesse molto più elevati di quelli che caratterizzano le soluzioni normali e magari altri costi che occorre sostenere se si vuole avere il finanziamento.

In presenza di queste problematiche, occorre quindi farsi una domanda: esistono alternative realmente praticabili? La risposta è sicuramente positiva, partendo ad esempio dal prestito con fidejussione, quella firmata da un garante, al quale spetta quindi l’onere di assicurarsi che il piano di rientro sia effettivamente rispettato, per non ritrovarsi a pagare lui il dovuto. Per avere notizie più esaustive su questa e altre soluzioni per i protestati, si consiglia comunque di visionare i siti online come Guida Prestiti Protestati che affrontano il tema, con ottimi esiti.